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Tra moglie e marito... l'avvocato divorzista


Un recente dato ISTAT evidenzia 80.407 separazioni nell'ultimo anno, con un incremento del 39,7% e 49.534 divorzi aumentati del 51,4%. Dati sconfortanti che mostrano come la coppia italiana sia sempre meno stabile. I valori massimi si registrano in Liguria, mentre i piu' uniti sono i Lucani con 3,2 separazioni e 1,5 divorzi su 1000 coppie coniugate.

Separarsi e divorziare e' un processo lungo che richiede notevole sacrifici economici e un lungo iter legislativo. Ad occuparsi dei due coniugi ci pensa l'avvocato divorzista. L'avvocato divorzista non ha una vera e propria specializzazione che consenta di essere in possesso del titolo di divorzista, ma e' un avvocato che ha maturato un elevato grado di formazione nel ramo del diritto di famiglia e matrimoniale e ha acquisito notevole dimestichezza nel settore attraverso la pratica, l'esperienza, corsi di aggiornamento.

Molte coppie chiedono consulenza all'avvocato divorzista per mettere fine al proprio matrimonio, altre invece vi si rivolgono solo per informarsi e conoscere i propri diritti nel matrimonio e quali invece nel caso ci fosse una futura cessazione dell'unione coniugale. L'avvocato spieghera' i doveri e i diritti in matrimonio e gli iter che si possono percorrere nel caso si decidesse di porre fine al rapporto. Si potra' scegliere la separazione di tipo consensuale o di tipo giudiziale.

Se proprio ci si deve separare meglio farlo consensualmente, poiche' e' piu' veloce e meno costoso la separazione consensuale si basa sull'accordo dei coniugi che viene espressa davanti al Tribunale e puo' essere ottenuta dopo circa 3 mesi. Nel caso della separazione consensuale i coniugi sono d'accordo sull'affidamento dei figli e su tutte le situazioni economiche, patrimoniali e personali che si verificheranno a seguito della separazione. Se, invece, l'accordo non si raggiunge bisogna contattare l'avvocato divorzista, che a sua volta si rivolge al giudice presso il Tribunale Civile per iniziare le pratiche della separazione giudiziale.

Dopo 3 anni dalla separazione e' possibile chiedere il divorzio. Per divorzio si intende lo scioglimento del matrimonio civile e puo' essere pronunciato solo con una sentenza, dopo che il giudice abbia accertato l'impossibilita' di una riconciliazione. Anche in questo caso, se il divorzio e' congiunto tutto sara' piu' semplice e meno costoso. In genere pero' si passa al divorzio giudiziale che instaura una vera e propria lite giudiziaria. In questo caso uno dei coniugi deve rivolgersi ad un legale, il quale presentera' il ricorso presso il Tribunale della citta' dove i coniugi avevano l'ultima residenza. In Tribunale verranno ascoltati i due coniugi e si tentera' una riconciliazione. Se il tentativo fallisce il Presidente puo' ordinare i provvedimenti temporanei e urgenti che ritiene opportuni nell'interesse delle parti, avviando la procedura del divorzio giudiziale.




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