Articoli

L'avvocato online e' davvero gratuito?
"Dei delitti e delle pene": l'avvocato penalista
L'avvocato per i tuoi affari
Stalking: un nuovo disegno di legge
Privacy a rischio: il trattamento dei dati personali
Tra moglie e marito... l'avvocato divorzista
Tutela il tuo lavoro: l'avvocato del lavoro
Quanti tipi di avvocati esistono?
Ecco come diventare avvocato
Come calcolare la parcella del tuo avvocato
1244043514_PENALISTA.jpg


      Cerca nella tua città

      Cerca nella tua area


Come calcolare la parcella del tuo avvocato


Patti chiari, vita lunga. Quando si tratta di soldi non si scherza, quindi, un consiglio molto sentito è quello di pretendere la massima chiarezza in merito alle spese legali. Chiedere e richiedere spiegazioni al proprio avvocato su quanto verranno a costare le sue prestazioni, non deve causare vergogna. E' bene essere chiari anche perché, in alcuni casi, può essere possibile fruire del patrocinio a spese dello Stato o di una assicurazione per le spese legali. Ma come calcolare la parcella del tuo avvocato?

Esistono tre diverse forme di tariffazione per i servizi legali:
1. a percentuale sull'esito della causa (percentuale che, ovviamente sarà concordata in precedenza);
2. a forfait (inteso come unica somma da versare o per la singola causa oppure annualmente, ma questo accade maggiormente nel caso delle aziende);
3. secondo il tariffario forense pubblicato sul sito internet del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati (ovvero a prezzi stabiliti che comprendono un minimo ed un massimo, a seconda della difficoltà della causa per quanto riguarda il diritto civile, mentre variano a seconda dell'autorità giudiziaria competente nel diritto penale).

Certo capire come calcolare la parcella del tuo avvocato non sempre indora la pillola del conteggio ma, quantomeno, aiuta ad avere le idee più chiare riguardo alle spese addebitate dal professionista.

E' anche importante sapere che in una parcella, le voci si trovano divise in diritti ed onorari, dove per diritti si intende la remunerazione per l'attività materiale/fisica che l'avvocato deve fare; per onorari, invece, è intesa la remunerazione per l'attività intellettuale.

Per sapere come calcolare la parcella del tuo avvocato tutto ciò non basta. Difatti, ai diritti ed agli onorari si devono aggiungere: gli esborsi, il contributo previdenziale del 4%, le spese generali (12,5% secondo l'art.14 D.M.127/04), e, naturalmente, l'I.V.A. al 20%.


Ultimi Articoli